Salone Nautico, Chigi: «Meloni dispiaciuta per l’assenza di Salis. Formenti ha parlato di errore dell’organizzazione»

La presidente del Consiglio si sarebbe accorta che la sindaca non era sul palco e avrebbe chiesto spiegazioni al presidente degli industriali del settore, organizzatori della manifestazione. Dopo le critiche di Linea Condivisa, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Azione-Riforiamo Genova, Lista Civica Silvia Salis Sindaca e Movimento 5 Stelle

La vicenda dell’assenza della sindaca Silvia Salis dal palco durante il taglio del nastro del Salone Nautico si arricchisce di una precisazione da Palazzo Chigi. Secondo fonti della presidenza del Consiglio, Giorgia Meloni sarebbe rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare che la prima cittadina non fosse presente accanto alle altre autorità. Nel corso della cerimonia avrebbe chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone.

La precisazione arriva dopo le critiche sollevate da diversi gruppi politici. La sindaca era presente all’inaugurazione della 66ª edizione, ma non è stata chiamata sul palco per il momento ufficiale. A dare il via alla manifestazione, in programma al Waterfront di Levante fino al 6 ottobre, sono stati Meloni, il presidente della Regione Marco Bucci e Formenti.


Linea Condivisa aveva definito incomprensibile la mancata partecipazione di Salis al taglio del nastro. La presidente Rossella D’Acqui, il consigliere regionale Gianni Pastorino e il consigliere comunale Filippo Bruzzone hanno sostenuto che l’episodio riguardasse non soltanto la sindaca, ma anche l’istituzione che rappresenta. Hanno chiesto di chiarire chi avesse definito il cerimoniale e ricordato il ruolo del Comune nell’accoglienza della manifestazione e nell’organizzazione delle iniziative del Fuori Salone.
Azione Genova e il gruppo consiliare Riformiamo Genova esprimono solidarietà alla sindaca Silvia Salis per la mancata presenza sul palco all’inaugurazione del Salone Nautico, definita uno sgarbo istituzionale. La segretaria provinciale Chiara Lastrico afferma che il Salone «non è la passerella di un singolo partito», mentre la capogruppo Maria Luisa Centofanti richiama il dovere di rispettare tutte le istituzioni, al di là delle appartenenze politiche.
Anche il Partito Democratico ligure e genovese ha parlato di uno sgarbo istituzionale. Il segretario regionale Davide Natale, il capogruppo in Regione Armando Sanna, il segretario metropolitano genovese Francesco Tognoni e la capogruppo in Comune Martina Caputo hanno affermato che il Salone è un patrimonio della città e non di una parte politica. Nella loro nota hanno accusato Meloni e Bucci di aver trasformato l’inaugurazione in una passerella, sostenendo che l’esclusione della sindaca avesse finito per ritorcersi contro chi l’aveva organizzata.
La capogruppo comunale di Alleanza Verdi e Sinistra Francesca Ghio e i consiglieri Lorenzo Garzarelli e Massimo Romeo hanno espresso solidarietà a Salis. «Escludere la sindaca significa escludere la città di Genova», hanno dichiarato, chiedendo un chiarimento immediato. Secondo i rappresentanti di AVS, il Comune è parte attiva nell’organizzazione del Salone e la mancata presenza della sua principale rappresentante costituisce una ferita istituzionale.
Italia Viva Liguria ha definito la vicenda uno sgarbo senza precedenti, ricordando che in 66 edizioni il sindaco della città ospitante non sarebbe mai rimasto fuori dal palco dell’inaugurazione. La Lista Civica Silvia Salis Sindaca ha chiesto di conoscere le ragioni della decisione e ha ribadito che il rispetto dei ruoli istituzionali dovrebbe essere garantito indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Critiche sono arrivate anche dal Movimento 5 Stelle. Il senatore genovese Luca Pirondini, il coordinatore regionale Stefano Giordano e il capogruppo comunale Marco Mesmaeker hanno definito l’assenza della sindaca un’offesa alla città, sostenendo che la sua mancata presenza sul palco avesse messo in secondo piano Genova e la comunità che ospita la manifestazione.
Pietro Piciocchi, capogruppo di Vince Genova in Consiglio comunale (lista di opposizione), presente all’inaugurazione del Salone Nautico, esprime solidarietà alla sindaca Silvia Salis per la mancata presenza sul palco e definisce l’episodio «una gravissima caduta del cerimoniale». Apprezza la telefonata di Giorgia Meloni per chiarire l’accaduto e il richiamo della sindaca alla vertenza Ericsson, che continua a destare forte preoccupazione. «La città non ha bisogno di polemiche di questo genere», conclude, invitando a non trasformare l’incidente in un caso politico.
La notizia riferita da Palazzo Chigi attribuisce dunque l’accaduto a un errore dell’organizzazione, appreso dalla presidente del Consiglio durante la cerimonia. Le dichiarazioni diffuse dai gruppi politici avevano invece chiesto di chiarire le responsabilità della scelta e denunciato il mancato riconoscimento del ruolo della sindaca.
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